#MOUNTAINLOVERS COSA METTERE IN VALIGIA PER UNA VACANZA IN MONTAGNA.

Quando si va in montagna, si sa, non è che si può partire così, sprovveduti, senza un minimo di preparazione e attrezzatura adeguata, no? Lo sanno tutti, ma non per tutti vale. E io sono una di quelle per cui i maglioni di lana caldi (e che pizzicano) vincono a mani basse contro le giacchette super leggere in materiali tecnici, oppure che preferisce gli zaini in tela o in pelle, passati di spalla in spalla e di sentiero in sentiero, con qualche buchino e con i colori sbiaditi dagli anni a quei veri e propri “bauli” ultra tech, ultra sottili, ultra tutto con centinaia di tasche e taschine che devi avere la mappa sul telefono per ricordarti dove hai messo i cerotti! Per non parlare delle scarpe. Credo che la montagna sia una delle pochissime destinazioni dove si può non superare le tre paia in valigia e, la scelta, non ci da tormento (come magari può succedere se si va al mare..no?). Che sia un weekend o due settimane, non servono molte calzature quando si va in alta quota. Un paio per le passeggiate, uno per quando non si va per sentieri e un paio di birkenstock per il resto del tempo. Fine.

Ma se fosse già fatto, non starei qui a scrivere! Come al solito ci sono le infinite possibilità che passano per quelle paroline magiche: “abbigliamento adatto”.

Io, nostalgica fino al midollo, non riesco proprio a cedere alla modernità quando parlo di montagna (e di tutto quello che attorno ci gravita). Ci sono delle abitudini che proprio non riesco a cambiare. Amo il mio paio di scarponcini Timberland in pelle marrone (che non producono nemmeno più…) con tutti i segni del tempo ben in vista dalla punta al tallone, che mi tengono al sicuro, che sono comodi, che non mi hanno mai tradita: mi tengono caldo se fa freddo, se piove i miei piedi rimangono asciutti, le mie caviglie non dondolano….cioè, come faccio a sostituirli con delle performanti pedule in goretex?? E poi la coperta da stendere sul prato: ingombrante e vecchiotta ma così bella. E le tazze di latta da appendere allo zaino? Che oltre al fatto di esser belle, sono anche una scelta sostenibile (Falcon, le mie preferite!)

Una sola amica potrebbe convincermi del contrario e cioè Valentina di L’ altrosport che, con il suo negozio suuuuuper carino di Piacenza, rende fighi anche capi tecnici e moderni.

Ma veniamo al dunque: cosa non può mancare nel bagaglio perfetto per una vacanza in montagna??? La prima regola (del fight club) è che in montagna ci si veste a cipolla, quindi via libera a tutti gli strati che volete. Pantaloncini o gonnelline corte (così le gambe prendono un pò di colore!), calzettoni pesanti rossi, blu o verdi, canotte a spalla larga sotto alla t-shirt, sotto alle camicie a scacchi (o scozzese, o di jeans) con un bel maglione caldo legato in vita, beanie colorati e occhiali da sole. Insomma, ci si diverte! Ma andiamo con ordine.

BOOTS

  • Scarponi SENTIER, che sono mountain boots realizzati in Italia a mano dal sapore decisamente nostalgico (che io amo alla follia!) non proprio economici ma sicuramente di qualità.
  • Tutte le Trail di La Sportiva, con una bella tomaia comoda ma attrezzate di suola con molto grip, perfette per le passeggiate.
  •  La serie XUltra di Salomon in versione mid o bassa per chi affronta percorsi più impegnativi o faccia viaggi che prevedono trekking.

SHORTS

  • Patagonia ha sempre degli ottimi pezzi, di qualità, comodi e anche carini.
  • Ecoalf, Shorts di qualità pazzesca (48% nylon riciclato e 52% cotone organico) #BecausethereisnoplanetB
  • Benetton. Cosa??? Benetton? Si!!! Benetton ha ancora qualcosa da dire!! E’ vero che non è riuscita a stare al passo coi tempi e, purtroppo, non ha un appeal pseudo fashion ma, se si guarda bene, si trovano molti pezzi carini a prezzi accettabili!

CAMICIA

  • Aspesi, un classicone proprio! La camicia per la montagna deve avere i colori giusti (blu, verde, rosso, ecrù…) e i pattern giusti (quadri, scacchi, scozzese). La manica lunga è una scelta furba perchè si sa che in montagna il tempo cambia in fretta quindi bisogna esser preparate!)
  • Questa di Petersyn, carina con i volant!
  • O anche questa di Altea, dai toni caldi.

MAGLIONE DI LANA

  • Un bel maglione in lana shetland sicuramente da Eribeknitwear .
  • Babaa è un brand super carino di knitwear suggerito da Valentina, di cui io mi sono innamorata!
  • Scaglione, un maglificio storico bergamasco. Ottima qualità, linee semplici, colori perfetti.

E poi calzettoni (rossi) e berrette di lana e occhiali da sole e le immancabili t-shirt…mi sa tanto che dovrò preparare il secondo articolo!

Ciao, ci vediamo in montagna!!! M.

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