Sua Maestà…Tracy Hogg

Durante la gravidanza non ci rendiamo bene conto di quello che succederà (in realtà io faccio fatica a realizzare ancora oggi e mi piace stupirmi ogni!) e quindi ci buttiamo in libreria per cercare qualche informazione su libri e tomi dedicati: da quelli che descrivono mese per mese il periodo della gravidanza, a quelli con duemila nomi (che ce ne sono talmente tanti che va a finire che poi la chiami Maria o Giovanni), da quelli per i papà (che ho regalato e sono ancora lì incartati…) a quelli che ti danno consigli per la tua vita post pancione. C’è da perdersi, davvero.

Solo uno, però, è diventata la nostra bibbia. Sto parlando de “il linguaggio segreto dei neonati” di (quella donna mitica e meravigliosa) Tracy Hogg. Mi fu regalato dal mio migliore amico per Natale, avevamo scoperto da poco che a giugno sarebbe arrivata Anita. Fu il regalo più bello e utile e magico che abbia mai ricevuto (che nessuno si offenda è…J)

Tracy Hogg era, purtroppo è mancata nel 2004 a causa di una grave malattia, un’infermiera inglese specializzata in puericultura. Tracy ideò, sulla base della sua esperienza diretta con le due figlie, il metodo E.A.S.Y. (facile) acronimo inglese di Eating, Activity, Sleep, You. Tracy suggerisce di strutturare la giornata del neonato (e quindi anche la nostra) con una routine che faciliterà la vita a tutti i membri della famiglia.

La prima lettera, la E sta per eating: i neonati, fin dal primo giorno di vita, hanno un solo ed unico bisogno primario: nutrirsi. Sopratutto i primi giorni a casa da soli non si capisce bene il motivo per cui i bimbi strillano come forsennati, non si capisce perchè è così semplice che moi adulti (e preoccupati genitori) lo diamo per scontato ma, solitamente e così è stato per noi, i bebè piangono perchè hanno bisogno di sfamarsi.

Poi c’è la A di Activity che, per i primi tre mesi di vita, significa passare il 70 per cento del tempo a mangiare e dormire (si, per i papà non è troppo entusiasmante l’arrivo di quel fagiolino!) oppure stare sdraiati sul fasciatoio, nel bagnetto, sulla sdraietta a fissare qualcosa. Noi adulti lo chiameremmo relax ma per quei minuscoli esserini è l’attività più impegnativa che riescano a fare!

Quindi la S di sleep, e qui si tocca uno dei temi più delicati per i neogenitori (e per tutti quelli che ti incontrano e ti chiedono: “è brava/o? Dorme?!”…Tracy da dei suggerimenti molto molto molto efficaci per riuscire ad insegnare ai nostri pupi che dormire è necessario, rigenerante, importante e bello (per tutta la famiglia!) e, per amor di indipendenza, a dormire nel proprio lettino/culla.

Dulcis in fundo la Y, cioè You quindi quando il bimbo dorme è il momento che dobbiamo prendere per noi: dormire, riposare, ricaricarsi nei primi mesi della nuova vita, fare le lavatrici, riordinare la casa, farci una bella maschera al viso quando ormai l’ingranaggio funziona.

in confronto ai numerosissimi sistemi, validi e non, usati in puericultura, E.A.S.Y. è una via di mezzo pratica e sensata tra gli estremisti , quelli dell‘amore puro che ritengono che il diritto di educare i bambini comprenda una buona dose di sforzo:  lasciarli piangere e disperarsi un pochino, non bisogna viziarli prendendoli in braccio ogni volta che piangono e i bimbi devono adattarsi rigidamente allo stile di vita dei genitori; e, dalla parte opposta, quelli che “bisogna assecondare i bambini” con dei consigli tipo l’allattamento a richiesta ( un termine che parla da solo…). Nessuno di questi due metodi, a mio avviso -grazie Tracy- può funzionare: con il primo si rischia di non RISPETTARE il proprio figlio e con il secondo metodo non CI SI RISPETTA.

Io, Gianmarco e Anita siamo riusciti a comprenderci e a capire i bisogni di ognuno di noi. Molti sostengono che “tanto un figlio cresce comunque” ma io credo che sia meglio per tutti fare le cose “bene” sin da subito!

Avremo modo di discuterne, intanto tu cosa ne pensi?

 

Bisous, M

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: